Caserta – Sequestrati oltre 300 kg di botti illegali, due arresti e cinque denunce. In calo gli incidenti grazie alla prevenzione

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Intensa anche l’attività di prevenzione messa in atto negli istituti scolastici con la collaborazione dei dirigenti e dei docenti.

Sant’Arpino, Succivo, Marcianise, Carinaro, Aversa, Parete, Villa Literno e Rocca d’Evandro. Sono  i comuni della provincia di Caserta nei quali, nei giorni scorsi, sono stati sequestrati in totale oltre 300 kg di materiale pirotecnico illegale e altamente pericoloso. I Comandi dell’Arma dislocati sul territorio dell’intera provincia hanno battuto il territorio a tappeto, arrestando due persone e denunciandone altre cinque.

Un’attività che ha consentito, insieme al monitoraggio fatto dalle altre Forze dell’Ordine, di trascorrere in sicurezza le ultime ore del 2023 e le prime ore del nuovo anno. Il sempre minor numero di feriti da deflagrazione di fuochi d’artificio dovuto anche all’incauto loro utilizzo rispetto agli anni precedenti, non è stato raggiunto solo grazie ai controlli e all’attività di repressione eseguita costantemente sul territorio.

Di fondamentale importanza, infatti, sono risultate le attività di sensibilizzazione che i Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, anche grazie alla preziosa collaborazione della Sezione Artificieri Antisabotaggio del Nucleo Investigativo, hanno effettuato presso le Scuole di ogni ordine e grado. È quindi ai giovani che i militari si sono rivolti e questi ultimi non hanno deluso le aspettative. Il merito però va sicuramente anche alle Scuole, ai dirigenti scolastici e al personale docente che, con programmata sinergia hanno reso possibili gli incontri.

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