Villa Santa Lucia (FR) – Reno de Medici: la procura dissequestra il depuratore, ma con obblighi ferrei. La situazione resta incerta

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Sindacati molto cauti prima di verificare l’esito della riunione di mercoledì 8 ad Unindustria Cassino. Cosa farà l’azienda?

Reno de Medici, si va con molta cautela all’incontro di mercoledì 8 novembre con azienda e sindacati. Sul tavolo, la ‘bella notizia’ del dissequestro del depuratore dello stabilimento di Villa Santa Lucia. Una notizia che, tuttavia, presenta delle ombre perché – come sottolineano anche le sigle sindacali – le prescrizioni che la procura di Cassino impone alla cartiera di Villa Santa Lucia sono molto pesanti in termini di risorse economiche.

Per garantire un corretto smaltimento dei fanghi così come ordinato dai magistrati a seguito delle ispezioni e delle relazioni correlate, i vertici aziendali dovranno mettere sul piatto un investimento onerosissimo. Di questo si parlerà mercoledì alle 11 nel confronto che in realtà era stato programmato per discutere della proroga della cigs per i 180 dipendenti dello stabilimento. Ora, i temi scottanti sono almeno due. 

 

 

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