Villa Santa Lucia (FR) – Orazio Capraro vince la battaglia da sindaco in corte d’appello

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Dopo mesi di silenzio istituzionale, la maggioranza del Comune di Villa Santa Lucia rompe il silenzio. E lo fa attraverso il vice sindaco Massimo Di Sandro e l’assessore Juri D’Aguanno, nel giorno in cui la Corte d’Appello di Roma ribalta la sentenza del Tribunale di Cassino, confermando la piena legittimità di Orazio Capraro come Sindaco di Villa Santa Lucia.
La lunga battaglia giudiziaria era iniziata con un ricorso presentato dai consiglieri di opposizione che contestavano la compatibilità di Capraro con la carica, per via di un procedimento civile che lo vedeva coinvolto come ex dirigente tecnico comunale. Ma quel procedimento non solo era stato avviato nel foro sbagliato, ma era già stato abbandonato dal Comune stesso per manifesta inconsistenza.
Gli Assessori Juri D’Aguanno e Massimo Di Sandro sottolineano: “Siamo stati accusati, attaccati, strumentalizzati. Abbiamo taciuto per rispetto delle istituzioni e per permettere ai giudici di parlare. Oggi quelle stesse istituzioni ci danno ragione. Quelle spese legali non dovevano esserci. Quella lite poteva essere evitata. E oggi sappiamo che quelle accuse erano strumentali. Hanno fatto male solo al paese, non a noi.”
Il messaggio è chiaro: la maggioranza va avanti. E a chi sperava in una frattura interna, D’Aguanno e Di Sandro rispondono con fermezza:
“Una parte del gruppo ha vacillato, forse. Ma chi ha creduto davvero nel cambiamento, è rimasto e ha continuato a lottare.” In un clima politico teso, la sentenza della Corte d’Appello rappresenta un punto fermo. Ma anche un nuovo inizio. “Ora basta divisioni. Le promesse fatte ai cittadini meritano di essere mantenute. E noi intendiamo farlo, con rinnovato impegno.”

E proprio il sindaco, Orazio Capraro, oggi aveva comunicato l’avvenuta sentenza della Corte d’Appello alla sua cittadinanza.

“Con grande soddisfazione comunico alla cittadinanza che la Corte d’Appello di Roma, con sentenza pubblicata il 14 maggio 2025, ha accolto integralmente il mio ricorso e ha revocato la decisione del Tribunale di Cassino che, in primo grado, aveva dichiarato la mia decadenza dalla carica di Sindaco del Comune di Villa Santa Lucia.
La Corte ha riconosciuto, con chiarezza e determinazione, l’infondatezza, la pretestuosità e la strumentalità del ricorso presentato da alcuni consiglieri comunali di opposizione, volto a far decadere il sottoscritto sulla base di un procedimento risarcitorio rivelatosi privo di ogni consistenza giuridica. Lo stesso procedimento — già respinto per difetto di giurisdizione dal Tribunale di Cassino — è stato infatti archiviato per rinuncia da parte del Comune stesso, a conferma della sua totale insussistenza.
La Corte d’Appello ha evidenziato che mai è esistita una reale situazione di conflitto tra la mia posizione personale e l’interesse dell’Ente, come invece strumentalmente sostenuto dai ricorrenti. Al contrario, si è trattato di una iniziativa politicamente motivata, finalizzata a creare artificiosamente una condizione di incompatibilità, senza alcun fondamento concreto o giuridico.
Questa sentenza mette definitivamente la parola fine a una vicenda che ha sottratto tempo ed energie al lavoro per la nostra comunità. È stato un tentativo di minare la volontà popolare espressa liberamente dai cittadini nelle elezioni del maggio 2023.
Rivendico con orgoglio la correttezza del mio operato e la determinazione con cui ho difeso l’onorabilità della mia persona e della funzione che esercito. Continuerò, con ancora maggiore impegno, a svolgere il mio mandato, guidato da principi di trasparenza, legalità e rispetto verso tutti, anche verso chi ha tentato — invano — di ostacolare il mio percorso.
Ringrazio l’avvocato Carlo Risi per la professionalità e l’efficacia con cui ha tutelato i miei diritti, e ringrazio tutti i cittadini che mi hanno manifestato la loro vicinanza”.
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