Era più grande di loro, sebbene di pochi anni, ed è diventato oggetto di calci e pungi. Così, i carabinieri della stazione di Venafro hanno denunciato un venticinquenne ed un ventiseienne, entrambi del luogo, per il reato di lesioni personali, avendo i due aggredito con calci e pugni, un loro concittadino di ventotto anni.
Ad Isernia, invece, a finire sotto i riflettori dei militari è stato un trentenne di Teramo che non ha osservato la “misura di prevenzione” a suo carico che prevedeva il divieto di accesso al capoluogo molisano. Motivo del divieto, la sua condotta in merito allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Infine presso la città delle campane, Agnone, un trentenne del posto ha forzato un posto di blocco dei militari del “nucleo operativo e radiomobile”. Il motivo di tale azione è presto detto, poco dopo infatti, i carabinieri hanno accertato che il 30enne era senza patente di guida, poiché revocata circa 10 anni fa e il veicolo era privo sia della revisione che della copertura assicurativa. L’auto, sottoposta a sequestro, è di proprietà di un suo familiare che dovrà a sua volta rispondere di “incauto affidamento”, come si dice nel gergo tecnico.










