Si chiama Sagra Laina e Fasuri, ma in realtà è molto più di questo, è una festa popolare articolata, ricca e radicata, che tiene fede alle tradizioni pur nell’innovazione. Tanto da essere un biglietto da visita perfetto per il territorio. Ad organizzarla, da oltre dieci anni (siamo alla 14^ edizione), è la Pro Loco di Vallemaio in collaborazione con la 19ª Comunità Montana L’Arco degli Aurunci di Esperia, il Comune di Vallemaio e le attività economiche ed associazioni del territorio.
L’appuntamento con i sapori e la musica è nel centro storico il 27 e 28 giugno. Nei piatti ci saranno le tipicità vallefreddane, da gustare al suono della manifestazione Artisti Sconosciuti. Se volete un’anticipazione del menu, basti pensare che ci saranno arrosticini, laine e fasuri con cannellini DOP e marzoline, panini farciti e patatine, vino Cabernet DOC Atina, Raspato nero IGT Esperia, birra artigianale.
Sabato 27 in Piazza Umberto I, in occasione del Festival del Folklore, grande concerto dei Cavesja con la musica della storia e tradizioni contadine.
Domenica 28, largo allo spettacolo/concerto a cura di Asia Live, tribute band dei Nomadi (band riconosciuta ufficialmente da Beppe Carletti). E non solo. Si potrà passeggiare tra gli stand di oggetti di artigianato, antichi mestieri, ma anche visitare mostre, siti storici.
Come l’ex chiesa del Castello, quella del Rosario, il museo delle Ombre e la Cappellina S.Lucia.
Tra storia e arte, creatività e ricette, grande risalto ai prodotti enogastronomici con piatti tipici, vino di qualità all’insegna della condivisione e del buonumore.
Appuntamento imperdibile, questo weekend, a Vallemaio, dunque, per partecipare ad una sagra che valorizza le peculiarità e le radici del territorio, alimentando il turismo gastronomico e quello alla scoperta dei piccoli borghi montani. Quelli dove le tradizioni vivono e si tramandano di generazione in generazione con rinnovato entusiasmo, animando il centro storico.










