Per irregolarità nella gestione del ciclo dei rifiuti, la Procura della Repubblica di Cassino ha disposto il sequestro di una cinquantina di tonnellate di rifiuti ammassati nel capannone di un’industria di Atina che opera nel settore.
Il sequestro è stato eseguito dai carabinieri forestali nei confronti di una azienda che si occupa di trattamento dei rifiuti ed è arrivato dopo una indagine partita nel mese di aprile, quando i militari hanno verificato che la gestione dei rifiuti procedeva a rilento rispetto ai tempi stabiliti.
L’amministratore della società ed il responsabile tecnico sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Cassino.










