Si attendono i risultati dell’autopsia per stabilire le cause esatte della morte di Petar Angelov, il 49enne operaio bulgaro che ha perso la vita a seguito di una ferita riportata in un cantiere abusivo di Villa Latina.
Secondo quanto appurato dai carabinieri, l’uomo stava eseguendo lavori di scavo in un cantiere abusivo, già sottoposto a sequestro.
Secondo la ricostruzione del proprietario, un 70enne di Villa Latina, il bulgaro sarebbe caduto per un malore e lui lo avrebbe investito con un mezzo meccanico non essendosi accorto del corpo a terra.
L’investimento sarebbe la causa delle ferite e quindi della morte dell’uomo.
L’autopsia, già eseguita, chiarirà se questa versione possa essere compatibile con il risultato delle analisi autoptiche; si sospetta che invece il bulgaro stesse lavorando per conto dell’uomo e sia rimasto ferito colpito da un oggetto metallico.










