Valle del Sacco – Reazione del vicepresidente della Provincia di Frosinone al servizio de “Le Iene” sui veleni: si fa immortalare con una mozzarella della Valle dell’Amaseno

- Pubblicità -

La trasmissione di Mediaset, “Le Iene”, l’altro ieri, aveva rilanciato la questione dei veleni nella Valle del Sacco, insinuando il dubbio che i prodotti alimentari non fosse sicuri. Il vicepresidente della Provincia di Frosinone, Andrea Amata, non ci sta. Si trasforma in sponsor del caseario e si lascia fotografare in bella posa con una mozzarella.

[adrotate banner=”27″]

Abbiamo parlato ieri del servizio del noto programma di Italia 1 e abbiamo anche segnato il link per chiunque lo volesse rivedere [clicca qui per il nostro articolo]. «Sicuramente da ringraziare i giornalisti de Le Iene – ha dichiarato Amata – che hanno fatto luce su un grave problema per il quale, a livello nazionale, non si è ancora intervenuti in maniera efficace, in primis con una bonifica totale del territorio contaminato. C’è però un’imprecisione, che rischia di gettare discredito nei confronti di alcuni prodotti rinomati della nostra terra, tra cui la mozzarella di bufala, oltre che sugli allevatori di bestiame che si impegnano quotidianamente con molti sacrifici per far sì che il prodotto finale rimanga una vera eccellenza».

Qual è, “questa imprecisione”? «Nel servizio si paventa un rischio sulla salute per chi possa comprare mozzarelle in Ciociaria, visto che il fieno raccolto ed essiccato nella Valle del Sacco potrebbe essere mangiato dagli animali che poi produrrebbero un latte contaminato. Come è noto a tutti, infatti, la stragrande maggioranza (se non la totalità) delle bufale pascolano nella Valle dell’Amaseno, zona geografica del tutto differente da quella della Valle del Sacco, che si trova a cavallo tra il Nord della Ciociaria e il sud della provincia di Roma e notoriamente incontaminata».

Insomma, la Valle del Sacco sarà quello che sarà, ma abbiamo altre zone nella nostra provincia che non meritano di finire nello stesso calderone. «Non facciamo di tutto il fieno un fascio… inquinato» come recita il lancio delle dichiarazioni del vicepresidente. Questo per non creare un danno all’economia ciociara. «Invito Le Iene a rettificare parte del loro servizio destinando ampio spazio alla qualità pura della mozzarella prodotta nella Valle dell’Amaseno» conclude Amata.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -