Il congresso che si è tenuto a Cassino ha rinnovato la fiducia a Minotti premiando l’ottimo lavoro svolto negli scorsi cinque anni.
Un’attività, quella svolta dal sindacato, che ha permesso all’Ugl di entrare con le proprie rappresentanze in tutte le aziende metalmeccaniche più importanti della provincia di Frosinone.
Una federazione cresciuta non solo nei numeri degli iscritti ma anche e soprattutto in autorevolezza. Seria ed affidabile, è presente in tutti i tavoli di trattativa che contano.
Molto è stato fatto ma altrettanto c’è da fare, a cominciare, come spiegato nella relazione, da un cambio di passo sostanziale sulla gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro:
“Non si può, nel 2023 – ha sottolineato il Segretario dei Metalmeccanici – assistere giornalmente alle morti bianche. Le aziende non possono pensare di abbassare i livelli di sicurezza per realizzare maggiori profitti. I lavoratori sono una risorsa e non possono essere considerati un costo. Questa deve essere una battaglia prioritaria per noi dell’UGL Metalmeccanici perché la sicurezza sui luoghi di lavoro è un obiettivo da perseguire costantemente. C’è bisogno innanzitutto di formazione e di partecipazione nelle scelte industriali; continueremo a chiedere la partecipazione dei lavoratori nel CDA e nelle assemblee degli azionisti delle aziende”.
C’è poi il tema dell’ecosostenibilità che cambierà il futuro delle imprese.
“Stiamo cercando soluzioni nuove per ottenere un mondo più sostenibile e non possiamo chiamarci fuori da questa ennesima battaglia. Il passaggio all’elettrico comporterà certamente una riduzione del personale e il cambio nell’organizzazione del lavoro presso il sito Stellantis di Piedimonte San Germano. Non possiamo, però, permetterci di perdere ulteriori posti di lavoro, per questo saremo vigili affinché tutti trovino nuova collocazione.
Siamo soddisfatti di quanto realizzato. Ora siamo presenti in tutte le aziende, è vero, ma non ci fermeremo. Anzi – conclude Minotti – triplicheremo se possibile l’impegno per continuare a sostenere le istanze dei lavoratori”.










