Una notte tragica quella appena trascorsa. Un terribile sisma ha toccato tutto il Centro Italia, tra le regioni coinvolte Lazio, Umbria e Marche. La prima scossa di magnitudo 6 è stata registrata alle ore 3.36. Epicentro Accumoli vicino Rieti ad una profondità di 4 km. A questa prima scossa ne sono seguite altre. La più forte delle quali alle ore 4.33 con magnitudo 5.4, con epicentro tra Norcia e Castelsantangelo sul Nero in provincia di Macerata e con ipocentro a 8,7 chilometri di profondità.
Il sisma è stato avvertito anche in tutta la provincia di Frosinone, Latina, nel Casertano, a Roma, a Napoli ed anche in Emilia Romagna. I paesi più colpiti dal terremoto risultano essere Amatrice, Pescara del Tronto ed Accumoli.
Un cumulo di macerie quello che si sono trovati davanti i primi soccorritori.
<<Un paese distrutto per 3/4″>> ha detto il sindaco di Amatrice. Stessa sorte per Accumoli.
Appena il tempo di prendere consapevolezza di quanto fosse accaduto ed è partita una imponente macchina dei soccorsi.
Stanno giungendo da tutta Italia sul luogo del sisma volontari e squadre di soccorso per offrire aiuto ed aiutare le persone.
Ma fatto più importante estrarre vive dalle macerie più persone possibili. Purtroppo è troppo presto fare i bilanci sulla situazione che è davvero critica. Al momento purtroppo vengono segnalate 13 vittime. Si registrano anche notevoli difficoltà a livello viario per raggiungere i centri coinvolti.
Altre scosse, più lievi, sono state registrate anche dopo le 6.00.
Ricordiamo che sono attivi i numeri di emergenza della Protezione Civile (800840840) e della sala operativa del Lazio (803555).
Terremoto – Notte di paura per il Centro Italia: bilancio che si aggrava di ora in ora










