Per precauzione è stato necessario chiedere a decine di famiglie di lasciare le proprie case, mettendo a disposizione agli sfollati il palazzetto dello sport ed un edificio scolastico.
Tre giorni di assedio sugli altri costoni, l’intervento dei Canadair e poi domenica nel tardo pomeriggio le fiamme a San Silviano.
Una notte di terrore e di tensione quella vissuta dai residenti di Terracina che hanno visto come i roghi si alimentassero velocemente.
Per precauzione è stato necessario chiedere a decine di famiglie di lasciare le proprie case, mettendo a disposizione agli sfollati il palazzetto dello sport ed un edificio scolastico.
Oltre ai Vigili del Fuoco si sono mobilitati i volontari della Protezione Civile, Carabinieri, Polizia Locale, Polizia e Croce Rossa che hanno cercato di raggiungere tutti i residenti che avevano bisogno di assistenza.











