Sud Pontino – Suicida il consigliere comunale di Ventotene Umberto Assenso. Viveva a Roma con la famiglia

- Pubblicità -

Viveva a Roma con la famiglia ma nonostante le brutte condizioni climatiche aveva deciso di tornare sull’isola di Ventotene per votare e per partecipare al consiglio comunale in programma oggi, dove sedeva tra i banchi dell’opposizione, in realtà pare avesse deciso di compiere l’insano gesto nella sua terra.

Umberto assenso, 54 anni, si è impiccato in un magazzino di una delle attività di famiglia sull’isola e a dare l’allarme sono stati alcuni amici che lo stavano invano aspettando in ristorante per mangiare.

Ha lasciato una lettera rivolta alla moglie e alle figlie, che nel frattempo erano rimaste a Roma, con la quale ha spiegato le ragioni del suo insano gesto.

Sul posto si sono recati i carabinieri della locale stazione per gli adempimenti del caso in attesa delle decisioni del magistrato del Tribunale di Cassino.

Umberto Assenso era impegnato da tempo in politica ed aveva ricoperto anche l’incarico di vice sindaco ed assessore.

Era consigliere di minoranza della lista “Ventotene vive” ed era nipote dell’ex sindaco Giuseppe Assenso; il suo gesto ha lasciato l’isola attonita e sotto shock.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -