Spacciava senza problemi anche a giovani minorenni di Gaeta ma è stato incastrato dalla Polizia grazie all’attenzione di una madre che ha scoperto tutto sbirciando i messaggi WhatsApp del figlio 16enne.
La donna ha denunciato tutto alla polizia del Commissariato che ha così avviato le indagini, grazie alle quali il Gip del Tribunale di Cassino ha disposto l’esecuzione cautelare.
La donna, evidentemente, sospettava qualcosa, e così aveva sbirciato sul telefonino del figliolo, in particolare la messaggistica WhatsApp, scoprendo che acquistava settimanalmente piccole dosi di sostanze stupefacenti proprio dal 36enne.
Le indagini, svolte anche con l’ausilio di sistemi informatici, hanno incastrato l’indagato facendo emergere che era solito abbordare giovani minorenni nei pressi degli istituti scolastici ai quali proporre l’acquisto della sostanza stupefacente.
Numerose cessioni sono state accertate e gli elementi raccolti durante il periodo di indagine hanno consentito di ottenere un provvedimento cautelare da parte dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto nei confronti dell’uomo l’obbligo di presentazione quotidiana alla P.G..










