Se ci sono delle responsabilità da perseguire, per la morte di una ragazza di 21 anni originaria di Lamezia Terme, deceduta ad una settimana da un intervento di rinoplastica in una struttura privata pontina, lo stabilirà la Procura della Repubblica di Cassino.
L’inchiesta è partita dopo una denuncia dei familiari della vittima, che si era appena sottoposta ad un ritocco del naso che gli era stato regalato dai genitori in occasione del suo 21° compleanno.
La ragazza si è sottoposta ad intervento di rinoplastica in una struttura pontina e successivamente ha accusato un arresto cardiaco, per il quale è stato disposto un ricovero nell’ospedale Dono Svizzero, prima di essere trasferita al Santa Maria Goretti di Latina, per l’aggravarsi del quadro clinico, dove poi è morta.
Il magistrato inquirente, Alfredo Mattei, ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e l’effettuazione di un’autopsia, per stabilire se la morte possa essere riconducibile a negligenza di tipo medico o legata a cause naturali.










