Un giovane di 36 anni è stato arrestato dagli agenti della polizia del commissariato di Gaeta con l’accusa di atti persecutori, violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate ai danni di una ragazza di Gaeta di 27 anni.
Tra i due era nata una relazione che dopo qualche mese era stata interrotta ma dopo un po’ di tempo la vita della ragazza è diventata insostenibile.
Secondo quanto accertato dai poliziotti, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, Dr.ssa Maria Carmen Fusco, l’uomo aveva assunto atteggiamenti aggressivi e violenti, che si erano trasformanti in una costante attività di monitoraggio e controllo anche dei contatti che la ragazza intratteneva sulle piattaforme di noti social network con conoscenti ed amici, costringendola a modificare il suo stile di vita e condizionando costantemente le sue relazioni pubbliche.
Inoltre, all’insaputa della donna, l’indagato aveva illecitamente immortalato la partner con delle riprese video dai contenuti sessualmente espliciti, minacciando di utilizzarli come una sorta di revenge porn, condividendoli sui principali social network in modo tale da demolire l’immagine pubblica della ragazza nel tentativo di costringerla a confessare presunte relazioni sentimentali con altri coetanei.
Il 36enne era arrivato anche ad abusare sessualmente della sua compagna utilizzando metodi violenti e coercitivi e, nonostante la ragazza avesse interrotto inequivocabilmente il rapporto, aveva continuato a tartassarla di chiamate e messaggi nel tentativo di una riappacificazione.
Oggi, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha disposto la custodia cautelare in regime di arresti domiciliari nei confronti dell’uomo.
Nel corso della perquisizione è stato sequestrato, tra l’altro, numeroso materiale informatico e due coltelli che l’indagato avrebbe usato per minacciare la sua ex compagna.










