Sud Pontino – Formia, approvato il bilancio comunale. Alle porte il commissario prefettizio, ma … . Il punto del sindaco Paola Villa

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Il commissario ad acta nominato dal prefetto di Latina ha approvato il bilancio consuntivo che non era riuscito ad approvare il sindaco Paola Villa, per mancanza del numero legale.

L’approvazione è arrivata in tempi abbastanza rapidi nonostante alcune “criticità gestionali” a causa dell’impossibilità di inserire in bilancio varie risorse, tra cui quelle connesse ai finanziamenti legati all’emergenza coronavirus.

Ma ora la parola passa al prefetto di Latina Maurizio Falco che dovrebbe nominare in breve il commissario che prenderà le redini dell’Amministrazione Comunale fino alle prossime elezioni, che potrebbero slittare dalla primavera all’autunno causa Covid.

Ma esiste la remota possibilità, da qualche fonte ipotizzata, che il prefetto, stante l’emergenza Covid, decida di lasciare alla guida dell’ente il sindaco Paola Villa con mandato a termine.

Questa, però, appare un’ipotesi con poche probabilità.

Le considerazioni di Paola Villa
“Come sappiamo – scrive – la delibera in questione non ha trovato la maggioranza dei consiglieri comunali favorevoli nella successiva seduta di Consiglio Comunale del 28 dicembre. Nella fattispecie è doveroso sottolineare che la variazione di bilancio proposta per il consiglio comunale del 28 dicembre garantiva il mantenimento degli equilibri, in quanto consentiva la copertura delle mancate entrate legate all’emergenza covid-19 (tosap, Imu per immobili turistici, sanzioni codice della strada, introiti parcheggi, tassa di soggiorno). Le minori entrate del Comune di Formia, infatti, ammontano a €1.249.698.06. Queste sarebbero state coperte con i fondi assegnati dal Governo al Comune di Formia, pari a € 2.369.689,38, mentre la differenza, ossia € 1.119.991,32, sarebbe andata a costituire un ‘risultato positivo’ di amministrazione, vincolato al Covid, il quale sarebbe stato utilizzabile a tutto vantaggio della città. Purtroppo, però, non avendo il consiglio comunale approvato la variazione di bilancio, questi fondi assegnati ‘giacciono ora in banca e non possono essere usati’. Va detto che nel 2020 lo squilibrio è stato riportato dalla quasi totalità dei comuni italiani, tanto che la Camera dei Deputati il 16 settembre scorso ha istituito un fondo di 3,5 miliardi di euro per ‘assicurare ai comuni, alle province e alle città metropolitane le risorse necessarie per l’espletamento delle funzioni fondamentali, anche in relazione alla possibile perdita di entrate locali connesse all’emergenza Covid …’. Queste risorse, assegnate ed usate dai diversi comuni italiani, hanno consentito alle amministrazioni locali di approvare la salvaguardia degli equilibri entro lo scorso mese di dicembre e mettere così in ordine i conti. Il fatto che ciò non sia avvenuto per il Comune di Formia, il quale è costretto a riportare un disavanzo della gestione di competenza, mentre le risorse restano inutilizzate in banca, sta ad indicare la gravità del gesto di alta irresponsabilità politica da parte di chi, pur appartenendo alla maggioranza, pur avendo approvato il bilancio di previsione 2020 e, incredibile, pur avendo votato la delibera degli equilibri di bilancio in commissione consiliare poche settimane prima del consiglio comunale del 28 dicembre, ossia i Consiglieri della lista Ripartiamo con Voi, ha deciso di bocciare la delibera, evidenziando in maniera definitiva che la crisi amministrativa non ha avuto alcun aspetto politico e proprio nulla a che vedere con gli aspetti economici-finanziari dell’Ente. Oggi la città riporta i danni e tutti siamo ancora in attesa di comprenderne la ragioni”.

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