Due pregiudicati campani, con numerosi precedenti per associazione a delinquere, omicidio, spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, sono stati sorpresi ed arrestato dagli agenti del locale Commissariato di Polizia, giunti a Formia, forse, per un “summit” di malaffare.
Già da alcuni mesi personale della Squadra Investigativa del Commissariato, in sinergia con la Squadra Mobile della Questura di Salerno aveva sotto osservazione alcuni soggetti, probabilmente organici al “Clan Cuomo” operante in quella provincia, dell’area cavese e di Nocera inferiore, che erano stati già controllati e fermati durante parallele attività info investigative con i colleghi omologhi di Salerno.
Personale in borghese, coadiuvato dal personale in divisa in servizio di Volante, ha controllato i tre, che erano stati segnalati a Formia.
Uno di essi prima ha dichiarato di non avere documenti e poi si è scagliato contro gli operatori di polizia, sferrando calci e pugni, per cercare di darsi alla fuga, ma è stato bloccato ed ammanettato.
Condotti in caserma, uno dei tre fermati, di 33 anni, è risultato sottoposto alla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel Comune di Nocera Inferiore, per cui è stato arrestato e tradotto nel carcere di Cassino.
Il 26enne che aveva aggredito i poliziotti è stato invece trattenuto in attesa del processo per direttissima nel tribunale di Cassino.
Il terzo individuo, anch’egli di 26 anni, dimorante in provincia di Latina, è stato munito di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Formia per anni tre.
Gli Agenti aggrediti, rimasti lievemente feriti, sono stati medicati presso il Pronto Soccorso del locale Ospedale e successivamente dimessi.










