Sport/Calcio – Bufera sul Palermo. Un milione e centomila euro sequestrati dalla Guardia di Finanza. Arresti domiciliari negati a Zamparini

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Sequestro per oltre un milione di euro ai danni della società Palermo Calcio, nell’ambito di un’inchiesta per falso in bilancio, reati tributari, auto riciclaggio e riciclaggio negli anni 2013-2016.

Il sequestro è stato richiesto ed ottenuto dalla Procura della Repubblica palermitana che conduce le indagini.

Nove gli indagati: il patron della squadra siciliana, l’imprenditore friulano Maurizio Zamparini, il figlio, la segretaria, cinque professionisti e l’attuale presidente Giovanni Giammarva.

Quest’ultimo è accusato di ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità pubblica di vigilanza, reato contestato anche a Zamparini.

Respinta, invece, la richiesta del gip Fabrizio Anfuso degli arresti domiciliari per lo stesso Zamparini.

Il Palermo nello scorso campionato di serie B aveva conquistato l’accesso ai play off ed era giunto alla finale per l’accesso alla serie con il Frosinone.

Aveva battuto i canarini in casa, con il punteggio di 2-1, risultato ribaltato poi allo Benito Stirpe con un secco due a zero molto contestato dai siciliani, che avevano proposto appello senza esito.

Il presidente Giammarva ha diramato oggi un comunicato con il quale informa che la squadra è stata iscritta al campionato 2018-19 e che gli stipendi sono stati regolarmente pagati.

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