Avrebbe legato un filo di ferro ad un palo della segnaletica e intorno alla sua gola nella tarda serata di ieri e, dopo essere salito in macchina, avrebbe dato un colpo all’acceleratore restando decapitato all’istante.
E’ questa l’ipotesi sulla quale stanno lavorando i carabinieri di Sora e Castelliri intervenuti prontamente sul posto dopo essere stati allertati dagli automobilisti di passaggio.
Si tratta di un elettricista di 61 anni di Sora di cui i carabinieri stanno ricostruendo la sua vita privata e professionale per cercare di capire meglio come possano essere andate le cose e se aveva un motivo per porre in atto un gesto insano in un modo così cruento.
Forse, utili alle indagini, potrebbero essere anche le eventuali testimonianze degli automobilisti di passaggio; magari tra loro potrebbe esserci qualcuno che ha assistito agli ultimi istanti di vita dell’uomo.
L’uomo risultava residente a Sora in zona Chiesa Nuova ed il suo corpo è stato rinvenuto nella sua Audi A3, sul lato della carreggiata, con il motore ancora in moto.
Sul posto, oltre ai carabinieri e alla Polizia stradale, si sono portati anche i sanitari del 118.
Le indagini proseguono alacremente, condotte dal sostituto procuratore della Repubblica di Cassino, Roberto Bulgarini Nomi, e non tralasciano altre eventuali ipotesi.










