Un donna di circa sessant’anni ha tentato il suicidio. Un episodio che, se fosse arrivato a pieno compimento, avrebbe sconvolto ulteriormente la comunità di Sora, a pochi giorni dal suicidio di un’altra signora della stessa età che si era gettata nel fiume [leggi qui]. Ma l’anziano padre di 90 anni è riuscito a salvarla chiamando i soccorsi, che sono giunti in tempo per fermare l’emorragia e mantenerla in vita.
Come riporta “CiociariaOggi”, quando, allertati dalla telefonata dell’uomo, i carabinieri sono giunti nell’appartamento di via Napoli, hanno trovato una casa che poteva essere la scena di un’aggressione: tavoli ribaltati, piatti e soprammobili sparsi a terra in frantumi, e sangue. Infatti, prima di tentare di strapparsi di dosso la vita tagliandosi le vene dei polsi, la donna ha avuto un attacco di rabbia, che ha sfogato su tutto quello che si trovava a portata di mano. Come possano essersi sentiti il padre novantenne e la zia anch’essa anziana, con i quali viveva, difficilmente si può immaginare.
Il personale del 118 e i medici dell’ospedale di Sora, dove è stata immediatamente trasportata, le hanno salvato la vita. Adesso bisognerà capire i motivi del gesto estremo e vagliare attentamente le condizioni psicologiche della sessantenne, soprattutto perché si accerti che quello che si è verificato possa ritenersi un episodio isolato che non verrà ripetuto.










