Sora (FR) – Sorveglianza speciale, obbligo di soggiorno e confisca di beni a famiglia “Sinti”

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Confiscati 7 fabbricati, 10 terreni, 21 veicoli, 32 monili  in metallo prezioso

Tra i gioielli 5 orologi, per un valore stimato in euro 10.600,00, disponibilità finanziarie e bancarie per un totale di circa 80.000,00 euro, assegni postdatati per un valore di 2200,00 euro e denaro in contante per un valore di circa 8000 euro. 

L’amministratore giudiziario incaricato dal Tribunale Misure di Prevenzione ha stimato il valore dei beni oggetto di confisca in 1.304.880,15 euro.

Sono i numeri relativi all’attività della Polizia di Frosinone, che questa mattina ha eseguito a Sora un decreto emesso dal Tribunale Civile e Penale di Roma- Sezione Specializzata Misure di Prevenzione. Il provvedimento prevedeva  l’applicazione della misura di prevenzione personale della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza o di dimora abituale, nei confronti di 10 soggetti appartenenti ad una famiglia di origine “Rom” della città fluviale. 

Nello stesso decreto è stata prescritta la confisca dei beni mobili ed immobili, già sottoposti a sequestro di prevenzione nel mese di novembre 2023, appartenenti agli stessi soggetti e ai terzi che ne avevano la disponibilità; e che erano stati già coinvolti nell’ambito dell’operazione “Ultima Corsa” nel mese di settembre 2022.

La richiesta di applicazione delle misure personali e patrimoniali  nasce dall’esito delle indagini svolte  dalla Sezione Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine e dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone, tese a contrastare l’accumulo di beni e ricchezza da parte di due gruppi criminali, operanti nella città di Sora (FR) e nei comuni limitrofi, composti da soggetti appartenenti alla famiglia “Sinti”,  in quanto coinvolti in varie attività delittuose, tra cui il traffico di sostanze stupefacenti ed usura.       

Gli elevati introiti ricavati dall’attività dello spaccio di sostanze stupefacenti, oltre ad essere reinvestiti nell’acquisto di partite di droga, venivano utilizzati per effettuare prestiti usurai, in favore di piccoli imprenditori locali, che versano in evidente stato di difficoltà economica e spesso pesantemente minacciati qualora le somme non fossero state restituite.

Le persone coinvolte, pur non avendo esercitato alcuna attività lavorativa regolare, nel corso degli anni hanno costruito sul territorio sorano ville e manufatti illeciti perché privi di autorizzazione a costruire. La maggior parte degli stessi risultavano nullatenenti, ma mostravano un tenore di vita ben al di sopra delle loro disponibilità economiche, sfoggiando, come di loro costume, orologi e macchine di lusso, acquistati grazie ai proventi di attività delittuose.

L’esecuzione della misura irrogata è stata eseguita dal personale della Divisione Anticrimine, della Squadra Mobile e del Gabinetto Provinciale della Polizia  Scientifica della Questura di Frosinone,  coadiuvato  da personale dei Commissariati distaccati della Provincia, con equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio.  

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