Decine e decine di gruppi sono partiti da tutti i comuni appartenenti alla diocesi di Sora, Cassino, Aquino e Pontecorvo.
Sono decine i gruppi di pellegrini partiti alla volta di Canneto per raggiungere il Santuario della Madonna Bruna in territorio di Settefrati. Una tradizione antica, un viaggio di fede e speranza che si svolge prevalentemente di notte. E che viene mantenuta in vita da generazioni, portando con sĂ© anche l’entusiasmo dei piĂą giovani. C’è la preghiera, certo, ma anche le risate e la musica, il buon cibo condiviso durante le soste. E c’è l’accoglienza che ai pellegrini riservano gli abitanti dei paesi che si attraversano.
Tantissimi i comuni in cui, prima della partenza, i gruppi sono stati salutati dai rispettivi sindaci e benedetti dai parroci. Al grido di ‘Evviva Maria’ ci si incammina, nella consapevolezza che si tratta di un percorso mai uguale al precedente. Per non parlare del primo pellegrinaggio, quello che non si dimentica e si continua a raccontare a figli e nipoti.
Chi ha scelto di raggiungere il santuario a piedi trova al suo arrivo gli altri pellegrini, ma anche i tanti fedeli che da ogni dove si ritrovano per celebrare la Madonna Bruna giĂ nei giorni precedenti il 22 agosto. Senza trascurare la magnificenza e le suggestioni offerte dalla splendida cornice naturale in cui è racchiuso il Santuario. Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, a 1020 metri di altitudine.
Qui nella Basilica, alle 19 di questa sera domenica 20 agosto, il Vescovo della diocesi di Sora, Cassino, Aquino e Pontecorvo celebrerĂ la Messa solenne del Pellegrino. Alle 21.00 prenderĂ il via la suggestiva Fiaccolata per la Valle.
Capillare il servizio d’ordine e di sicurezza, presenti anche moltissimi volontari della protezione civile, della CRI e delle associazioni territoriali.










