Servizio idrico – Acea resta il gestore dell’acqua potabile in provincia di Frosinone. Il Tar del Lazio ha annullato la rescissione del contratto votata dai sindaci

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Brutta tegola natalizia per i sindaci ed i cittadini della provincia di Frosinone che speravano di vedere l’Acea fuori dalla gestione del servizio idrico.

Il Tar del Lazio, infatti, ha annullato la delibera con cui i sindaci della provincia di Frosinone avevano deciso di annullare il contratto della gestione del servizio idrico affidata ad Acea.

Unica consolazione la decisione del Tar di respingere anche la richiesta della stessa Acea di un risarcimento milionario avanzato nei confronti degli utenti.

E così la gestione del servizio idrico potabile e di depurazione resterà ancora saldamente nelle mani del colosso romano che potrà continuare a prestare un servizio quotidianamente criticato dai cittadini del territorio e a far pagare il prezioso liquido fino a 4,82 euro a metro cubo (per la terza eccedenza).

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