Santi Cosma e Damiano (LT) – Paolo Mendico preso di mira, la scuola sapeva e poteva agire

- Pubblicità -

Suicidio di Paolo Mendico a soli 14 anni, ad irrompere questa mattina con la pagina di cronaca su Repubblica è stata la giornalista Romina Marceca. Avendo letto la relazione redatta dagli ispettori del Ministero dell’istruzione, ha potuto svelare che il personale dell’Istituto Pacinotti frequentato dallo studente a Santi Cosma e Damiano (LT) non solo sapeva quanto accaduto, ma lo ha negato durante le audizioni. Sebbene i compagni non mettessero in atto azioni reiterate di bullismo, tuttavia Paolo era preso di mira e costretto a subire insulti  che potevano essere neutralizzati con interventi mirati. E non semplici e sporadiche ramanzine. Quindi per lo studente si doveva e poteva fare di più. Nel mirino del Mim ci sono la dirigente scolastica della sede centrale di Fondi, la vicepreside (referente progetti anti bullismo) e la responsabile della sede di Santi Cosma e Damiano. Avevano dunque ragione i genitori del ragazzo quando sottolineavano di essersi lamentati con i docenti e aver chiesto provvedimenti. A gennaio sono attese le decisioni del Ministero,, mentre proseguono le attività di indagine della procura dei minori di Roma e della procura di Cassino per l’ipotesi di istigazione al suicidio.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

Cassino (FR) – Atto intimidatorio allo studio legale dell’avvocato Picano

Hanno cosparso benzina all'ingresso dello studio legale, poi sono...

Ripi (FR) – Violini sul podio internazionale. Applausi a Torino per Gabriele e Matilde

In un’atmosfera di alto livello artistico e confronto internazionale,...

Paliano (FR) – Attentati incendiari contro casa degli zii, arrestato

Un’ operazione lampo, condotta con estrema perizia tecnica e...
- Pubblicità -
- Pubblicità -