E’ una sentenza destinata a lanciare un allarme sul mondo dei social e sul loro utilizzo quella che ha condannato un consigliere comunale di Sant’Andrea del Garigliano perché ritenuto responsabile di offese sul suo profilo FB nei confronti di una ditta di costruzioni.
I fatti risalgono allo scorso anno quando il consigliere critica una ditta edile di Tora e Piccilli che stava realizzando dei lavori alla locale scuola media per conto del Comune postando frasi del tipo: «poveri vagabondi d’oltre fiume …» oppure, in riferimento ai lavori «… chissà quante pance si sono riempite».
Frasi ritenute offensive e chiaramente identificabili i destinatari, per cui il Giudice ha condannato il consigliere ad un risarcimento di 650 euro.
Questa sentenza dovrebbe aiutare a riflettere i molti naviganti dei social che molto spesso si lasciano andare a giudizi negativi e pesanti nei confronti delle persone.










