Sant’Andrea del Garigliano (FR) – L’opposizione insorge per un debito fuori bilancio ‘fantasma’. E’ guerra in consiglio

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Consiglio comunale di Sant’Andrea del Garigliano (FR), nonostante sia trascorsa una settimana dall’assise del 30 luglio scorso, la minoranza è più agguerrita che mai in merito all’isola ecologica. Terreno di scontro, la scelta da parte dell’Amministrazione guidata dal sindaco Pietro Reale di portare in aula “l’ennesimo debito fuori bilancio, nonostante quel debito non esistesse perché l’impegno di spesa era già stato assunto, vistato e finanziato con la determina n. 60/20232”. A sottolinearlo con forza sono i consiglieri Giovanni Rossi, Alberto Pontiero e Angelo Di Cicco, che in aula hanno contestato in modo energico, chiedendo che si allegasse agli atti una dichiarazione formale, corredata da annessa documentazione, che dimostrava l’esistenza dell’impegno “scomparso o inesistente per l’amministrazione ”.

Un’azione che non ha sortito alcun effetto, perché il punto contestato è stato messo ai voti. Molto colorita, invece, la reazione dell’opposizione rispetto a quanto accaduto durante la seduta.

“Anche i Consiglieri di maggioranza hanno votato ‘sì’ a mano alzata, ignorando un fatto oggettivo e assumendosi la responsabilità prevista dalla legge anche di fronte ad evidenze documentali che smentivano quanto proposto al voto. Il Segretario Comunale, garante della legalità, è rimasto in silenzio, senza sospendere la votazione. Nel parere n. 18/2026, anche il Revisore dei Conti ha riportato la stessa affermazione, perché portato fuori strada dalle informazioni incomplete e non corrispondenti agli atti trasmesse dall’Amministrazione.

Nella proposta di delibera n. 14 del 17/07/2026 l’Amministrazione scrive:
– “di trasmettere il presente provvedimento alla Procura regionale della Corte dei Conti ai sensi dell’art. 23, comma 5, L. 289/2002”;
– “di dare atto che restano salve eventuali verifiche in ordine a responsabilità amministrative e contabili”.
Ora che le responsabilità sono chiare e documentate – sottolinea il gruppo ‘Insieme per Sant’Andrea’- vedremo se davvero trasmetteranno gli atti come dichiarato”.
Nel frattempo, gli stessi consiglieri di opposizione il 04/08/2026 hanno provveduto a presentare un esposto e trasmettere tutto alla Procura regionale della Corte dei Conti.
“Da quando si è insediata l’amministrazione Reale – evidenziano ancora – il Comune ha accumulato debiti fuori bilancio, danni erariali, condanne del TAR, atti annullati, anticipazioni di cassa fuori controllo, e persino un Commissario ad acta. Una situazione mai vista prima, istituzionalmente compromessa. Quanto costerà ancora ai cittadini una gestione che porta in Consiglio debiti che non esistono, ignorando impegni già in essere e producendo debiti fuori bilancio e costi evitabili?”.
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