Sono giovani, anzi di più. Fino a qualche giorno fa erano giovani e spensierati, oggi condividono il dolore profondo per la perdita del loro amico Luca, per tutti Lú. E quel viso sorridente del 22enne che è morto per un incidente con lo scooter domenica scorsa, a pochi metri da casa, lo portano stampato sulla t-shirt bianca. Come bianca è la bara che alcuni di loro portano a spalla. È straziante, il funerale oggi a Sant’ Elia Fiumerapido, nel giorno di lutto cittadino. In un silenzio spettrale rotto solo dai pianti e dai clacson dei motorini, una passione condivisa con gli amici di sempre.

Un addio innaturale per tutti. Per i genitori di Luca Fella, per gli altri familiari, per la sua comitiva, per gli ex compagni di scuola e i docenti dell’Itis Majorana e per quelli del calcio. Tanti giunti da Cassino, la gran parte della sua comunità che a partire dal sindaco si è stretta intorno alla famiglia condividendo anche il cammino della fiaccolata di ieri sera, dal centro del paese fino all’abitazione di Luca.
Oggi la chiesa di San Sebastiano era colma di gente, il sagrato altrettanto, con lo striscione che ricorda un’espressione serena. Come dovrebbero essere tutti i ventenni. Amato e stimato, Il giovane lascia dietro di sé lacrime e gratitudine per le relazioni sane e preziose che ha saputo costruire nel tempo. Un tempo, purtroppo tanto, troppo breve.
Simone Pagano











