E’ allarme morbillo nella Regione Lazio dove, nei soli mesi di gennaio, febbraio e marzo di quest’anno, è stato registrato il triplo dei casi di tutto il 2016.
Il dato emerge dal Servizio Regionale per la Sorveglianza della Malattie Infettive che ha subito emanato una circolare diretta a tutte le strutture ospedaliere e sanitarie pubbliche del Lazio.
Nella nota sono state indicate anche tutte le indicazioni e procedure da seguire necessarie tenere sotto controllo la malattia.
La rilevazione evidenzia pure che l’età più a rischio, tra i soggetti colpiti dal morbillo, è quella tra i 15 ed i 39 anni di età; tra questi numerosi sono figure professionali sanitarie come medici ed infermieri.










