San Giorgio a Liri – Bancomat sradicato nella notte. Inseguiti i malviventi. Bottino 5000 euro

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Ennesimo sportello bancomat letteralmente asportato da una agguerrita banda di malviventi; è accaduto durante la notte, dopo le 3, nel centralissimo Corso Spatuzzi, a San Giorgio a Liri.

Secondo le notizie finora note, i malviventi si sarebbero recati sul posto con almeno tre mezzi, due auto ed un furgone, e, dopo aver sradicato l’apparecchio bancomat dalla parete esterna dell’istituto di credito, si sono dati alla fuga.
Ma i rumori causati dallo sradicamento della cassaforte hanno svegliato alcuni abitanti della zona che hanno allertato le Forze dell’Ordine.
Polizia e Carabinieri avrebbero intercettato una delle auto in fuga nelle campagne di S. Angelo in Theodice, dove sono stati sentite esplodere anche alcuni colpi di arma da fuoco.
I banditi hanno lasciato l’auto e si sono dati alla fuga a piedi tra le campagne nei pressi dell’Autostrada del Sole.
Proseguono le indagini che si sono avvalse anche dell’ausilio di un elicottero.

+++AGGIORNAMENTO+++

I malviventi che nella notte hanno asportato il bancomat dalla sede della Banca Popolare del cassinate di Cassino sono braccati dalle forze dell’Ordine.
Durante la fuga, nei pressi di Sant’Angelo in Theodice, hanno provato ad entrare in case isolate per sfuggire alla cattura.
I proprietari hanno trascorso momenti di vero terrore, e mentre i banditi incappucciati ed armati intimavano l’apertura della porta, hanno chiamato le Forze dell’Ordine e sono rimasti barricati in casa, per cui i banditi hanno proseguito la fuga a piedi. Uno di loro potrebbe essere rimasto ferito mentre scavalcava un muro di cinta. Di loro nessuna traccia.

Intanto, in un comunicato stampa, il coordinatore provinciale di Forza Italia, nonché consigliere comunale di San Giorgio a Liri, Pasquale Ciacciarelli, rileva che «la posizione geografica del nostro territorio non consente un depotenziamento dei presidi di legalità. Quanto sta accadendo in questi giorni è la chiara dimostrazione che, nonostante lo sforzo di carabinieri, polizia e guardia di finanza e in molti casi dei Vigili del Fuoco, è necessario un incremento di uomini e mezzi».

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