Salute e Benessere – Voglia d’estate sì, ma attenzione ad esporsi al sole con responsabilità

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Il caldo di questi giorni ha sancito ufficialmente l’arrivo dell’estate e delle vacanze al mare o in montagna.

Per questo motivo, affrontiamo nel nostro appuntamento settimanale con la rubrica “I segreti di una vita sana” un argomento attualissimo: il sole come alleato o come potenziale nemico della salute.

Cominciamo con il dire che l’estate è il momento migliore per fare il pieno di Vitamina D, grazie all’esposizione ai raggi solari che sono gli unici in grado di fissarla all’interno delle ossa. La carenza di tale vitamina, infatti, comporta una serie di deficit nell’organismo umano ed è per questo che spesso i medici indicano ai pazienti di integrarla durante tutto l’anno.

Possiamo dunque affermare che il sole è amico delle ossa, ma possiamo ritenere valida questa affermazione anche nel caso della pelle? 

Rispondiamo innanzitutto chiarendo che la pelle è un organo ed è anche quello più esteso di tutti, svolge l’importante funzione di “involucro protettivo” contro gli agenti esterni ed è inoltre l’organo di contatto con il mondo esterno.

Nella sua azione protettiva, la pelle svolge due funzioni fondamentali:

1. la funzione di termoregolazione aiutando a mantenere la temperatura corporea

ottimale attraverso il processo di sudorazione e vasodilatazione. Il sudore prodotto

dalle ghiandole sudoripare evapora sulla superficie della pelle, raffreddando il corpo.

Inoltre, i vasi sanguigni presenti nella pelle si dilatano o si restringono per regolare il flusso di sangue e la dissipazione del calore.

2. La funzione sensoriale legata al tatto: la pelle contiene milioni di recettori sensoriali che ci permettono di percepire il tatto, la temperatura e il dolore. Questa capacità ci consente di interagire con l’ambiente circostante e di rilevare eventuali lesioni o irritazioni cutanee.

Nonostante l’esposizione solare sia una pratica consigliata, è tuttavia necessario

limitare l’azione dei raggi UVA e UVB che possono danneggiare la pelle accelerandone il processo di invecchiamento e provocare eritemi e scottature che possono in alcuni casi favorire lesioni cutanee. 

Come in tutte le cose, dunque, la soluzione risiede nel buon senso. L’esposizione ai raggi solari è salutare se effettuata con responsabilità, facendo attenzione a rispettare semplici regole che ci consentono di massimizzarne gli effetti benefici, riducendone sensibilmente

i rischi.

Prima di esporsi al sole sarebbe opportuno prenotare una visita dermatologica

con mappatura dei nei per valutare preventivamente le condizioni di salute della pelle. Inoltre è sempre consigliato applicare crema solare con fattore di protezione alto e farlo più volte al giorno, evitando l’esposizione delle ore più calde della giornata.

L’ultimo consiglio è quello di mantenersi ben idratati, cercando di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

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