Ci sono richieste specifiche per ogni stabilimento Stellantis, ma anche la revisione di un regolamento eutopeo e la necessità di un confronto sindacale prima della presenza del piano industriale previsto per il 21 maggio.
È l’esito del Coordinamento Nazionale Fim Cisl che ha riunito oggi a Roma100 sindacalisti dai plant italiani per discutere le istanze n vista dell’Investor Day presieduto dal CEO Antonio Filosa a Detroit il prossimo 21 Maggio.
“Abbiamo bisogno di conferme, prospettive e investimenti per le lavoratrici e i lavoratori” è stato detto nel corso del coordinamento con il segretario nazionayFim CISL Ferdinando Uliano.
Ed ecco le richieste che riguardano Stellantis Cassino Plant:
- Conferma dello stabilimento di Cassino, come plant dove si sviluppa la produzione delle auto su piattaforma Premium;
- Definizione di tempi ravvicinati per i lanci produttivi più volte comunicati nei vari incontri anche in sede Ministeriale:
o Conferma della produzione di Maserati Grecale nell’attuale versione e in quella futura su nuova piattaforma large, predisponendola sia con motorizzazioni elettriche che con quelle ibride;
o Conferma dei prossimi lanci produttivi delle due future Alfa Romeo Stelvio e Giulia, sia elettriche che ibride a tutt’oggi più volte rinviate/sospese.
o Conferma dell’altro nuovo modello premium su piattaforma Large comunicato in produzione, sempre nelle due versioni, dal 2027. Progetto sviluppo e produzioni nuovi modelli Maserati (ex Levante e ex Quattroporte);
3. Predisposizione di una iniziativa produttiva in grado di sviluppare attività nell’immediato, in modo da saturare a livello produttivo l’attuale occupazione, nell’attesa dei nuovi lanci produttivi;
4. Annuncio di un piano di risalita occupazionale coerente con la tempistica dell’attività produttiva.

Particolarmente sentito e puntuale, tra gli altri, l’intervento del segretario Fim CISL Frosinone, Mirko Marsella. Il momento è estremamente delicato e molto critico, come noto.










