Roccasecca (FR) – Terzo furto in casa di notte con aggressione, i ladri fuggono. Comunità sotto choc

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Un tentativo di furto che si è tramutato in aggressione ad un componente di un famiglia già vittima dei malviventi più volte, in passato. E’ accaduto questa notte a Roccasecca Scalo, dove un giovane poco meno che 30enne ha aperto la porta d’ingresso perché allertato dai rumori provenienti dall’esterno dell’abitazione. Il faccia a faccia con i ladri, il timore che tutto precipitasse in un istante, la fuga precipitosa dei delinquenti che per scappare non hanno esitato a colpire il ragazzo, poi medicato dagli operatori sanitari del 118.

La comunità di Roccasecca è sotto choc per questo episodio così violento, che ha messo a dura prova per la terza volta una famiglia che ha cercato di tutelarsi con sistemi di allarme e sorveglianza. Tutto inutile. Ora, i proprietari chiedono che si organizzino dei gruppi di vicinato a tutela soprattutto dei propri figli. Il sindaco Giuseppe Sacco ha raccolto subito l’appello ed è intervenuto, questa mattina, con un messaggio di solidarietà  da parte di tutta l’amministrazione comunale.

“Siamo profondamente scossi da questo intollerabile atto di violenza, che colpisce non solo una famiglia, ma l’intera nostra comunità. La misura è colma e la sicurezza di ognuno di noi rappresenta una priorità assoluta. Di fronte a episodi di questa gravità, le parole non bastano. È necessario agire con determinazione e concretezza.

Per questo motivo, abbiamo deciso di avviare immediatamente alcune iniziative da concertare con le Forze dell’Ordine, implementare il sistema di video sorveglianza già attivo e dare seguito all’iter per l’istituzione del Controllo del Vicinato su tutto il territorio comunale.
Nei prossimi giorni attiveremo i contatti ufficiali con la Prefettura per la stipula del formale Protocollo di Intesa. Questo passaggio istituzionale ci permetterà di collaborare in modo strutturato e diretto con le Forze dell’Ordine, offrendo ai cittadini uno strumento legale, organizzato e sicuro per presidiare il territorio attraverso la prevenzione passiva.
Nessuno deve essere lasciato solo. Per illustrare nel dettaglio il funzionamento del progetto, raccogliere le adesioni dei cittadini e formare i primi gruppi di quartiere, convocheremo a breve un’assemblea pubblica informativa alla presenza delle autorità preposte”.
Simone Pagano
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