Anche quest’anno, la celebrazione della festa della Donna, venerdì 8 marzo, per Cobas del lavoro privato e USB (Unione Sindacale di Base) è stata l’occasione per indire una giornata di sciopero generale.
Lo annuncia la Cotral sul proprio sito ufficiale in cui scrive che “Il prossimo venerdì 8 Marzo 2019 le organizzazioni sindacali COBAS del Lavoro privato e USB (Unione Sindacale di Base) hanno aderito allo Sciopero Generale della durata di 24 ore con astensione dalle prestazione lavorative dalle ore 8:30 alle ore 17:00 e dalle ore 20:00 a fine servizio.
Nel rispetto di quanto previsto dalla legge saranno garantite tutte le partenze dai capolinea fino alle ore 8:30, alla ripresa del servizio alle ore 17:00 fino alle ore 20:00”.
Di seguito le motivazioni poste a base della vertenza dalle organizzazioni sindacali e le percentuali di adesione ai precedenti scioperi.
Contro: la violenza maschile sulle donne e i femminicidi, la discriminazione di genere e le molestie nei luoghi di lavoro; la precarietà e la privatizzazione del welfare; l’obiezione di coscienza nei servizi sanitari pubblici.
Ma anche a difesa della L. 194, per il potenziamento della rete nazionale dei consultori, contro il disegno di legge Pillon su separazione ed affido; e per il diritto a servizi pubblici gratuiti e accessibili; al reddito universale ed incondizionato, alla casa, al lavoro, alla parità salariale, all’educazione scolastica, alla libertà di movimento.
Lo sciopero, infine, sostiene il riconoscimento e il finanziamento dei Centri Antiviolenza ed il sostegno economico per le donne che denunciano la violenze, e chiede politiche di sostegno alla maternità e paternità condivisa.
Lo scorso anno, allo sciopero dell’8 marzo l’adesione allo sciopero fu pari all’8,5%.










