Regione Lazio – Sanità: con il nuovo piano, si abbatteranno le liste d’attesa

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Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, hanno presentato il nuovo piano per ridurre i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie. Questi i punti qualificanti: priorità a chi ha più urgenza, nuove regole relative all’intramoenia, trasparenza e nuove regole nella gestione delle liste d’attesa, recall per i pazienti che aspettano da troppo tempo di fare un esame.

Negli ultimi tempi, si susseguono le dichiarazioni da parte del governatore sul risanamento di quel malato grave che è la sanità del Lazio. In base alla cura cui è stato sottoposto in questi anni, il moribondo si sarebbe rialzato e avrebbe tanta forza in corpo da affrontare scatti da centometrista. Ironia a parte, gli obiettivi a breve termine sono rassicuranti per i tanti cittadini che si trovano a dover sperimentare l’efficienza delle cure nella regione.

E’ stato siglato anche un protocollo con i sindacati. Ha dichiarato Nicola Zingaretti: «Il decreto contiene molte innovazioni ma vinceremo questa sfida solo se lavoriamo insieme. Noi vinceremo se il sistema Lazio comprenderà ed accetterà che quella sulle liste d’attesa sarà una delle più grandi sfide dei prossimi mesi. Ma possiamo arrivarci perché, anche grazie a collaborazione con i ministeri, abbiamo ricostruito le condizioni per uscire dal commissariamento».

Il ministro Lorenzin precisa: «Le liste d’attesa sono da sempre la bestia nera tra il cittadino e il sistema sanitario regionale, quindi è essenziale, per ristabilire un rapporto di fiducia, risolvere in maniera drastica il problema. Il nuovo piano per le liste d’attesa della Regione Lazio è uno strumento indispensabile. Ora sta alle aziende e al personale sanitario, che ne sono il cuore, farlo funzionare. La possibilità di attuarlo in dodici settimane è una bella sfida. Il compito della regione sarà quello di monitorare step by step e risolvere strada facendo le criticità».

In breve, ecco cosa è previsto:

  • Separazione tra prime visite e prestazioni e visite di controllo non urgenti
  • Per il primo accesso, il medico dovrà indicare il grado di urgenza della prestazione
  • Le prestazioni di controllo non entrano nelle liste d’attesa, poiché sono programmate e prenotate dal medico che prende in carico il paziente
  • Le liste d’attesa avranno nuove regole e saranno trasparenti
  • Per quanto riguarda le visite intramoenia, le aziende dovranno ridurle o sospenderle se le attese vanno oltre i limiti stabiliti
  • Pazienti che attualmente hanno prenotato alcune ecografie o visite specialistiche ma che devono attendere troppo tempo, saranno richiamati per vedersele anticipare
  • Apertura dei servizi estesa sino alle ore 22 e nei giorni di sabato e domenica

Questo e altro. Per avere un quadro più particolareggiato del piano, è possibile andare sulla pagina del sito istituzionale della Regione Lazio dove è pubblicata la nota stampa, con tanto di diapositive di spiegazione [leggi qui].

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