Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato un decreto con il quale ha modificato la normativa che disciplina la gestione della presenza dei cinghiali sul territorio per la stagione venatoria 2021-22. Una gestione che ora “andrà indirizzata verso un obiettivo di riduzione generalizzata delle densità”.
Il provvedimento è stato accolto con favore dai sindaci del Cassinate che nei giorni scorsi si erano riuniti per sollecitare una soluzione al grave problema delle invasioni dei cinghiali nei centri urbani e nelle campagne, con la distruzione dei raccolti.
Ora i sindaci potranno emettere ordinanze finalizzate al contenimento del numero di cinghiali anche al di fuori della stagione per “raggiungere e mantenere sul territorio regionale una presenza della specie compatibile con le esigenze di salvaguardia delle colture agricole e forestali e di tutela della biodiversità”.
E a pochi giorni dall’ultimo incontro organizzato nel municipio di Cassino che fin da subito ha avuto un ruolo fondamentale, il sindaco Enzo Salera ha tenuto e coordinato una nuova riunione a cui hanno preso parte il rappresentante dei coltivatori del cassinate Enzo Costantino; i primi cittadini di San Vittore, Pignataro, Pontecorvo, Sant’Elia e Sant’Andrea; il comandante della Polizia Provinciale di Frosinone Pierfrancesco Vona; il presidente dell’Ambito Territoriale di Caccia Alessandro Filippi, il direttore Atc Tullio Fabrizio ed il consigliere Romeo Guarracino.
“Sulla scorta delle nostre sollecitazioni alla Regione, il 12 agosto il presidente Zingaretti ha firmato un decreto che offre ai sindaci l’opportunità di emettere ordinanze finalizzate al contenimento dei cinghiali, anche al di fuori dei termini previsti per l’attività venatoria stagionale – ha affermato, Enzo Salera al termine della riunione -. E oggi, assieme agli amministratori dei territori maggiormente interessati dall’emergenza, confrontandoci con l’Atc, abbiamo ribadito l’importanza di adottare una linea comune, tramite ordinanze ad hoc, per venire incontro alle istanze pervenuteci da agricoltori e cittadini, che la regione Lazio ha ascoltato e fatto proprie. Per mezzo di atti contingibili ed urgenti che noi sindaci adotteremo in maniera coordinata, grazie all’ausilio dell’Atc e in accordo con la Polizia Locale e Provinciale che forniranno supporto alla viabilità, avvieremo una serie di interventi entro breve, allo scopo di dare immediatamente risposte chiare e soprattutto risolutive, ai nostri concittadini”.












