Tracce elevate di Zinco nei rifiuti conferiti nel centro di Colfelice e la Saf blocca il recepimento dell’indifferenziato.
Da domani, quindi, in attesa di analisi e conseguenti provvedimenti, nello stabilimento Saf di Colfelice si lavorerà esclusivamente l’organico.
Lo ha reso noto la stessa Saf con una nota trasmessa ai sindaci della provincia spiegando che, nel corso delle verifiche sui rifiuti in uscita dall’impianto nei rifiuti indifferenziati “sono stati accertati risultati anomali in relazione al parametro zinco, rispetto ai limiti previsti dalla vigente normativa per l’ammissibilità in discarica”.
Infatti, “a fronte di un campionamento eseguito il 5 ottobre in contraddittorio con Arpa Lazio i laboratori che hanno eseguito le controanalisi per conto Saf hanno restituito alcuni risultati superiori ai limiti di legge per il conferimento in discarica” mentre “i risultati eseguiti da Arpa Lazio non sono ancora noti”.
Per questo, la Saf per ragioni di cautela e precauzione ha interrotto il conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati dal 15 ottobre.
Sono in corso anche indagini di tipo tecnico per stabilire l’eventuale causa della presenza anomala dello zinco considerando che i procedimenti lavorativi in atto nella Saf non sono tali “da determinare in astratto l’insorgere di tale valore”.
Lo stop si ripercuoterà anche nel servizio di raccolta dell’indifferenziato nei singoli comuni; già il Comune di Ferentino ha annullato la raccolta dell’indifferenziato prevista per domani 21 ottobre, posticipandola a lunedì 25 ed ha spostato la raccolta dell’umido, prevista per lunedì 25, a mercoledì 27.










