Una ragazzina dell’Europa dell’est, ospite di una casa di accoglienza per minori della provincia di Frosinone sarebbe rimasta vittima di violenza sessuale in una piscina di Colfelice.
A raccontare la disavventura è stata la stessa vittima ai poliziotti del Commissariato di Sora dopo che la 16enne è stata presa in cura dal personale dell’ospedale Santissima Trinità.
La ragazzina, oltre a raccontare la sua drammatica esperienza in piscina, ha fornito agli investigatori un identikit abbastanza dettagliato del presunto stupratore.
Potrebbe trattarsi di un giovane del territorio al quale ora i poliziotti stanno dando la caccia.
Nel frattempo sono stati prelevati gli abiti della ragazza, per accertare la eventuale presenza di tracce biologiche del violentatore per identificare il quale si stanno vagliando anche le immagini di videosorveglianza della struttura e della zona interessata.










