Continuano i controlli disposti dal Comando Carabinieri della provincia di Frosinone tesi al contrasto dell’inosservanza alle disposizioni inerenti l’emergenza nazionale COVID-19: 13 persone sanzionate in provincia.
A Veroli, per un giovane del luogo, oltre alla sanzione per essere uscito di casa senza giustificato motivo, è scattata anche una segnalazione alla Prefettura per detenzione di stupefacenti.
L’uomo, già censito per reati inerenti gli stupefacenti, sorpreso mentre circolava a bordo di un’autovettura per le vie del paese, ha dichiarato ai Carabinieri di essersi recato in chiesa a pregare.
I militari, insospettiti dalla giustificazione del giovane e dal suo atteggiamento, hanno effettuato una perquisizione personale e veicolare, rinvenendo all’interno di un calzino 0,4 grammi di hashish, per cui è stato anche segnalato per detenzione illecita di sostanza stupefacente per uso personale.
Le altre persone sanzionate sono residenti nei comuni di Ferentino, Anagni, Acuto, Frosinone, Ripi e Supino. A Ferentino il titolare di un bar ha violato l’obbligo di sospensione di vendita al dettaglio di prodotti, per cui è stata disposta la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’attività per cinque giorni. In particolare, il commerciante, autorizzato all’apertura per la sola vendita di tabacchi, è stato sorpreso mentre vendeva delle birre ad un cliente.
A Ceprano, invece, i Carabinieri, nell’ambito delle iniziative volte al sostegno della popolazione nell’attuale situazione d’emergenza epidemica, a seguito del protocollo d’intesa stipulato tra l’Arma e la Società Poste Italiane, hanno consegnato la pensione a casa ad una 80enne, vedova, impossibilitata a raggiungere l’Ufficio Postale.











