Sperimentazione in casa Acea; domani sarà utilizzata una sfera “intelligente”, capace di individuare le perdite semplicemente scorrendo lungo la rete. In 24 comuni mancherà l’acqua. Per effettuare l’intervento sull’Asta degli Aurunci, è prevista un’interruzione del flusso idrico in diversi comuni domani, mercoledì 1° luglio.
Acea Ato 5 svolgerà un’importante attività sperimentale per monitorare lo stato di una parte dell’asta adduttrice degli Aurunci, al fine di individuare rotture e perdite idriche. L’intervento punta a valutare l’efficacia della tecnologia più recente in commercio già impiegata con successo in altre realtà del territorio nazionale per mappare la rete idrica adduttrice, rilevando la reale conformazione delle tubature e il loro stato di conservazione.
Si tratta di una tecnologia innovativa che ha il vantaggio di consentire una “radiografia” della rete senza dover effettuare scavi e sbancamenti.
L’individuazione delle perdite lungo le principali aste adduttrici è un’attività tanto strategica, quanto complicata a svolgersi, proprio per particolare collocazione delle infrastrutture che spesso si estendono per lunghi tratti in zone montane, difficilmente raggiungibili e monitorabili, sulle quali è pertanto molto probabile siano presenti perdite che incidono sul bilancio idrico.
La tecnologia utilizzata sfrutta i principi fisici dell’acustica e del telerilevamento.
È sufficiente introdurre nella conduttura una sfera “intelligente”: una vera e propria palla dotata di trasmettitore ad ultrasuoni GPS sincronizzato che, grazie a un sistema di sensori opportunamente collocati lungo la rete, trasferisce tutte le informazioni rilevate ad un computer in grado di acquisire costantemente i dati e di rielaborarli, evidenziando cosa c’è nella condotta analizzata man mano che la palla, trasportata dal flusso dell’acqua, procede lungo l’adduttrice.
La sperimentazione, come detto, interesserà parte dell’Asta degli Aurunci, per la precisione un tratto di 12 chilometri che ricade in territorio del Comune di Vallerotonda, situato tra il partitore Monte Bianco ed il partitore Val Canneto.
L’individuazione puntuale delle perdite consentirà ad Acea Ato 5, nell’immediato, di effettuare riparazioni mirate e precise così da limitare in modo consistente il livello delle perdite, consentendo un importante recupero di risorsa nell’ordine di 15 – 20 litri al secondo.
Se l’esito della sperimentazione sarà incoraggiante, anche in termini di costi e vantaggi, potrà essere esteso a tutte la rete adduttrice.
Per consentire l’intervento in piena sicurezza, sarà necessario diminuire del 50% la portata dell’adduttrice, per questo il Gestore ha già diramato un avviso di sospensione del flusso idrico, dalle ore 9 alle ore 23 del 1° luglio, per tutti i Comuni che sono alimentati dal tratto oggetto dell’intervento.
Un disagio di un giorno che però potrebbe garantire per il futuro e già nell’estate ormai iniziata, meno interruzioni e meno problemi di approvvigionamento idrico a tutti i centri interessati.
Questi i centri e le località interessati dall’interruzione idrica:
Arpino: intero territorio comunale;
Atina: frazione Capodichino;
Ausonia: zona Selvacava;
Belmonte Castello: intero territorio comunale;
Campodimele: intero territorio comunale;
Casalattico: intero territorio comunale;
Casalvieri: intero territorio comunale;
Cassino: Abbazia Monte Cassino e zone limitrofe;
Castrocielo: centro storico, parte alta del Comune;
Colle San Magno: intero territorio comunale;
Esperia: intero territorio comunale;
Falvaterra: frazione Valle Moritola;
Fontana Liri: frazione Starnella e parte alta del Comune;
Pastena: intero territorio comunale;
Pico: intero territorio comunale;
Piedimonte S. Germano: parte alta del Comune;
Pontecorvo: frazione Tordoni e frazione Sant’Oliva;
Rocca d’Arce: intero territorio comunale;
Roccasecca: centro storico, parte alta del Comune;
Santopadre: intero territorio comunale;
Sant’Elia Fiume Rapido: frazione Cese;
Terelle: intero territorio comunale;
Villa Latina: frazione Colle Santo;
Villa Santa Lucia: centro storico, parte alta del Comune.
Il ritorno alle normali condizioni di fornitura è previsto per la stessa giornata (salvo imprevisti).










