Dopo le elezioni del 9 gennaio (che, ricordiamo, non sono più affidate ai cittadini, ma agli amministratori locali), ieri si è finalmente insediato il nuovo Consiglio provinciale di Frosinone. Resterà in carica per due anni e accompagnerà il presidente Pompeo fino al termine del mandato amministrativo del 2018.
Era la Giornata della Memoria e così, prima degli auguri di rito, si è svolto un minuto di raccoglimento come segno di rispetto per le vittime dell’Olocausto. Poi il presidente Antonio Pompeo ha annunciato le linee programmatiche di metà mandato e ha elencato i risultati fin qui raggiunti dal suo governo. Ha dichiarato: «Ci sono tutte le condizioni per affrontare questi ultimi due anni di consiliatura in maniera ottimale e lavorare per continuare a dare risposte concrete ai cittadini e al territorio sia attraverso l’impegno dei consiglieri delegati che attraverso la collaborazione del resto dei componenti del Consiglio».
Ecco le deleghe ufficializzate al termine del Consiglio:
- Andrea Amata – Vicepresidenza, delega alle “Politiche di sviluppo economico” e “Difesa del Suolo”;
- Luigi Vacana – Coordinamento dei lavori d’aula, Presidenza del Consiglio, delega al “Bilancio”, “Promozione del territorio e del suo patrimonio storico – culturale”, “Ufficio Europa” e “Nuovo assetto delle Province”.
- Massimiliano Quadrini – “Viabilità, manutenzioni ed opere pubbliche”;
- Germano Caperna – “Edilizia scolastica e Pubblica Istruzione”, “Servizi culturali”, “Affari generali” e “Pianificazione territoriale”;
- Massimiliano Mignanelli – “Formazione”, “Rapporti con l’Università”, “Pari Opportunità”, “Trasporti”;
- Antonio Di Nota – “Polizia Provinciale”, “Rapporti con la Regione”, “Protezione Civile” e “Servizi ai Comuni (SUA)”;
- Maurizio Bondatti – “Patrimonio”, “Bonifiche e rifiuti”;
- Domenico Alfieri – “AUA” [Autorizzazione Unica Ambientale], “AIA” [Autorizzazione Integrata Ambientale] e “Risorse Idriche”.










