Curiosità e riflessioni stimolano le immagini che mostrano ben 68 cinghiali, famiglie intere, attraversare la SP 272 per Porciano, e Renato Antonucci, che ci ha inoltrato il video, annuncia nuove iniziative a tutela degli agricoltori e degli automobilisti.
Le invasioni di cinghiali, che quotidianamente si verificano anche nei centri abitati, dalle città di Roma fino a Frosinone, Cassino e tante altre città e paesi, arrecano danni notevolissimi all’agricoltura ma costituiscono anche un pericolo serio per la circolazione stradale.
Molti gli incidenti causati dall’attraversamento delle strade da parte degli ungulati, diversi con conseguenze gravi per gli automobilisti, anche mortali.
“Anche a seguito delle recenti notizie e delle sconvolgenti immagini divenute ormai virali on line – scrive Antonucci, Delegato Regionale ANUU ai Rapporti Istituzionali con le Associazioni Ambientali, Agricole e Venatorie – nei prossimi giorni verrà inviato un messaggio a tutte le forze politiche, affinché venga finalmente affrontato il problema dei danni cagionati alle aziende agricole da parte della fauna particolarmente protetta (lupi, orsi), protetta (storno) e cacciabile”.
Le proposte
“La soluzione più semplicemente percorribile e sicuramente la più efficace, e quella da noi promossa, potrebbe essere costituita dalla sottoscrizione di polizze ‘agevolate’, in parte ‘coperte’ dai fondi del PSR, che vadano a coprire tutti i danni diretti ed indiretti provocati dalla fauna selvatica ormai fuori controllo, risarcendo le aziende agricole ma anche quelle faunistiche e agro-faunistiche-venatorie delle perdite subite al bestiame, alle coltivazioni ed alle attrezzature. I danni ormai hanno raggiunto diverse centinaia di migliaia di euro, senza contare il pericolo che questi animali lasciati liberi di girovagare per le nostre terre costituiscono per tutte le popolazioni residenti. È necessario interessare gli organismi istituzionali a tutti i livelli affinché si giunga, quantomeno, ad un tavolo di confronto in cui poter fattivamente presentare proposte che cerchino di arginare questa che, ormai, è diventata una urgenza ed esigenza sociale”.
Nel video, come spiega Antonucci, si vede la lunga scia di “cinghiali che escono dalla Riserva Naturale del Lago di Canterno mentre attraversano la strada per Porciano e scendono a valle per invadere (ed ovviamente distruggere) centinaia di ettari di terreni, arrecando, nel tempo, milioni di euro di danni. Il tutto ovviamente a totale carico sia delle centinaia di Aziende Agricole, molte delle quali rischiano il fallimento, che dei contribuenti”.
IL VIDEO










