Due discariche abusive sono state sequestrate questa mattina dai Carabinieri del Gruppo Forestale di Frosinone in esecuzione di un decreto del Gip del tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
Secondo gli investigatori le due discariche configuravano una gestione illegale di rifiuti speciali per la quale risultano indagate otto persone legate ad aziende edili le cui sedi sono state perquisite e controllate.
Il provvedimento di sequestro segue un’indagine partita nel 2015, e denominata “Operazione Casa Marii” quando furono accertati sversamenti di rifiuti speciali nelle due discariche prive di qualsiasi tipo di autorizzazione.
In sostanza, gli indagati anziché smaltire i rifiuti provenienti dalle loro attività edilizie secondo i regolari procedimenti previsti dalle leggi vigenti, li scaricavano in aree divenute con il tempo vere e proprie discariche.
Tra l’altro la discarica sita in territorio del comune di Veroli è situata a ridosso della via Francigena e dell’abbazia di Casamari e vi sono stati scaricati anche elettrodomestici, tubi, materiali plastici e ferrosi, guaine bituminose, vetro, bombole ed altri metalli.
Oltre al sequestro delle aree i carabinieri hanno provveduto anche al sequestro di otto automezzi utilizzati per il trasporto illegale dei rifiuti.










