L’inchiesta avviata dalla Procura di Reggio Calabria per fare luce sul fallimento della casa di cura Villa Aurora, che vede tra gli imputati anche i ciociari Giorgio Rea e Patriza Ferri di Sora ha prodotto le prime sentenze.
Il Gup del Tribunale di Reggio Calabria, al quale si erano rivolti tre degli imputati per essere giudicati con rito abbreviato, ha condannato a sei anni l’imprenditore Giorgio Rea e a tre anni Patrizia Ferri, entrambi quarantenni.
Assolto, invece, il terzo imputato che aveva fatto ricorso al rito abbreviato, Andrea Cianfarani, 27 anni.
Nell’indagine a cura della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, è finito anche l’imprenditore ciociaro Alessandro Casinelli.











