Provincia di Frosinone – Ritardi nel pagamento della Cassa Integrazione in deroga e Rifondazione Comunista striglia Regione Lazio ed Inps

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La Federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea di Frosinone, denuncia la lentezza dei pagamenti della Cassa Integrazione in Deroga da parte della Regione Lazio, e si unisce alle richieste di Vertenza Frusinate per una immediata convocazione di un tavolo regionale per definire i pagamenti del sussidio per i mesi che restano fino alla fine dell’anno.

L’analisi
“Ogni anno la storia si ripete – si legge in una nota – gli aventi diritto al sussidio regionale devono aspettare mesi per vedersi accreditati i ratei spettanti, una mancanza di rispetto e soprattutto una gravissima lesione dei diritti delle famiglie che attendono il giusto, e che sono costretti a ricevere, oltre il danno anche la beffa! Il Presidente Nicola Zingaretti e l’Assessore Claudio Di Berardino, trovino immediatamente una data per convocare le parti sociali! Sul versante INPS la situazione Cassa Integrazione Covid19 è la stessa, ed infatti a molte Lavoratrici e a molti Lavoratori tarda ad arrivare il rateo spettante, ed anche in questo caso la situazione è inaccettabile e molto grave”!

Le perplessità e l’appello
“Qualcuno si domanda come fanno ad andare avanti quelle Famiglie? Pertanto, noi chiediamo alle Organizzazioni Sindacali del Territorio di prendere immediatamente una posizione forte atta a cambiare la situazione. Inoltre, c’è un’altra cosa che intendiamo denunciare: c’è una grave incongruenza nelle disposizioni in merito alla procedura di Cassa Integrazione Covid 19, che deve essere subito corretta”.

L’incongruenza
“Il meccanismo previsto da parte dell’Inps, per l’anticipazione diretta del 40% direttamente al lavoratore, risulta essere piuttosto complesso e non chiarisce nel dettaglio le modalità del successivo saldo in favore dei lavoratori”.

La proposta
“Rifondazione Comunista – Sinistra Europea chiede, un immediato intervento da parte del Ministero del Lavoro perché si possa fare in modo che le aziende che aderiranno alla proroga della cassa integrazione Covid – 19 possano mensilmente comunicare la forza lavoro che aderirà alla cassa per consentire il pagamento diretto della somma stabilità nella circolare 78 senza nessun indebito da porre in capo a parte datrice”.

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