Polemiche sulla decisione della Regione Lazio di costruire un nuovo ospedale a Sora, in sostituzione del Santissima Trinità costruito appena 25 anni fa.
Ad alimentarle sono Walter Bartolomucci, Antonio Conte e Lorenzo Lucarelli che lavorarono alla realizzazione dell’ospedale e, all’epoca dei fatti, rispettivamente come tecnico Asl Fr 7 di Sora, dirigente Comune di Sora e ufficio direzione lavori.
Hanno preparato una relazione tecnica e l’hanno trasmessa direttamente al presidente della Repubblica Mattarella, al presidente del Consiglio Conte, al ministro della Salute Giulia Grillo e al presidente della Regione Lazio Zingaretti.
Con la relazione, in sostanza, sostengono che la struttura dell’attuale Santissima Trinità è stata realizzata con le più avanzate tecniche antisismiche, nel rispetto (addirittura con valori superiori) della normativa antisismica prevista dalla legge 64/74, e seguita in tutte le fasi, da quella progettuale a quella realizzativa, da esperti di chiara fama del settore.
In sostanza, costruire un nuovo ospedale sarebbe uno spreco di denaro pubblico, ed anzi, i tre tecnici sostengono che sarebbe più opportuno fare investimenti sull’attuale ospedale provvedendo a “migliorare la circolazione auto veicolare-pedonale e delle aree intorno al nosocomio, con l’adeguamento, a est, della via comunale S. Domenico Soriano e la creazione di un altro svincolo a raso sulla strada regionale 666 diSora”.
Insomma, con meno soldi si potenzierebbe adeguatamente una struttura efficiente nata per ospitare fino a 650 posti letto e si eviterebbe di aggiungere un altro stabile al patrimonio immobiliare pubblico abbandonato.










