Provincia di Frosinone – Più di cento persone truffate online da una donna che risiede in Svezia

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Tutto è iniziato con un’amicizia su Facebook e l’acquisto di un paio di accessori d’abbigliamento per 56,60 euro: dopo il pagamento, l’amicizia è stata tolta e i soldi sono spariti, senza che i prodotti acquistati siano mai arrivati a destinazione. Moltiplicate la cifra, di per sé non eccezionale, per le 110 vittime dello stesso inganno, e vedrete quanto ha fruttato questo giochetto alla donna che ha organizzato la truffa, che stava semplicemente seduta a casa di fronte a un computer.

Lo scorso 17 dicembre, una giovane ventitreenne del frusinate aveva adocchiato un paio di scarpe e una borsa griffate messe in vendita online da una persona che compariva tra i suoi contatti facebook. Apparentemente un affarone: con nemmeno 60 euro era possibile portarsi a casa questi prodotti di marche prestigiosi… comprese le spese di spedizione, sia ben inteso! La ragazza aveva fatto subito due ricariche sulla carta di credito ricaricabile che gli era stata fornita, aveva inviato la ricevuta di pagamento e aveva atteso. E atteso. E atteso… Dopo alcuni giorni, non solo la merce non era ancora arrivata, ma la venditrice aveva rimosso l’acquirente dalla sua amicizia e non era più raggiungibile. Era diventato ovvio per la frusinate che fosse incappata in una truffa ed era corsa a sporgere la denuncia.

La polizia aveva avviato le indagini e aveva scoperto che la sedicente venditrice si nascondeva dietro vari profili facebook fittizi per adescare persone cui propinare le false vendite. Più di 110 persone, tra uomini e donne, sono finite nella sua rete e hanno acquistato prodotti non ricevuti, sempre per un valore che non superava i 100 euro – escamotage pensato, probabilmente, per scoraggiare i truffati a fare denuncia, considerata la cifra non troppo elevata. Ma la la ragazza di 23 anni del frusinate non si è lasciata scoraggiare e grazie a lei è stata individuata la mente di tutto: una donna di 38 anni, originaria dell’Umbria ma che adesso vive all’estero, probabilmente in Svezia, e con precedenti per reati contro il patrimonio.

Il personale della polizia coglie l’occasione per chiedere ai cittadini di denunciare gli inganni dei quali sono vittime. Oggi pomeriggio i rappresentanti della Questura di Frosinone saranno a Cassino per la seconda tappa del tour informativo “occhio alle truffe” del 2017: benché sia un evento rivolto principalmente alle persone anziane, l’invito è esteso a tutti, «perché la “vittima” delle truffe non ha età».

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