Per molti è proprio difficile restare a casa, limitando le uscite ai casi di necessità previsti dal D.P.C.M. del 9 marzo scorso emanato per contenere il contagio dal Covid-19. Ben 44 le persone denunciate per violazione del decreto in un solo giorno in provincia di Frosinone; tra essi anche persone pregiudicate o note per reati contro il patrimonio.
I carabinieri di Frosinone hanno deferito un 58enne ed un 65enne entrambi di Veroli; un 28enne di Ceccano nonché un 45enne ed un 23enne entrambi residenti in questo capoluogo. A Cassino, i militari hanno deferito un 42enne residente nel casertano presente in città senza motivo; per lui anche la richiesta dell’emanazione di un Foglio di Via per tre anni.
I carabinieri di Atina e Picinisco hanno denunciato un 32enne cittadino pakistano, residente in Atina (già censito per immigrazione clandestina) ed un 31enne di origine Marocchina, residente nel Sorano (già censito per guida in stato di ebbrezza alcolica). A Sant’Apollinare una 25enne di Pontecorvo è stata denunciata per falsa attestazione a Pubblico Ufficiale avendo dichiarato falsamente di recarsi da una famiglia conoscente della Valle dei Santi.
Ad Alatri, denunciati padre e figlio, controllati a bordo di autovettura mentre girovagavano senza motivo. Un 23enne, controllato a Vico nel Lazio dai carabinieri mentre era fermo alla fermata in attesa di salire sull’autobus per far rientro in Alatri è stato denunciato dopo aver dichiarato di essere stato nel comune di Guarcino a fare visita alla fidanzata. Una 27enne nigeriana domiciliata a Frosinone, nota per reati contro la persona, è stata denunciata a Fiuggi. Denunce per violazione del decreto anche a Paliano (un 23enne), a Serrone (un 33enne e due 25enni). 20 denunce anche a Frosinone Scalo, Amaseno, Giuliano di Roma, Ripi, Pofi, Supino, Castro dei Volsci e Castrocielo.
Cinque di questi sono stati sorpresi in una pizzeria nell’hinterland di Giuliano di Roma, ancora aperta al pubblico nonostante i divieti imposti dallo stato di emergenza nazionale; per il titolare è scattata anche la richiesta di chiusura temporanea dell’attività.
Una sesta persona era fuori casa nonostante fosse stato posto in quarantena dall’autorità sanitaria. A Pontecorvo deferiti un 54enne di Frosinone, un 40enne di Arce, un 53enne di Cassino, una 46enne di Cassino ed un 35enne del luogo. A San Giorgio a Liri denunciati un 35enne ed un 33enne di Cassino, controllati in Esperia mentre girovagavano a bordo di autovettura senza giustificato motivo ed in violazione delle citate prescrizioni. Intanto alcuni cittadini in coda per fare la spesa si chiedono se, in un momento di limitazione della circolazione delle persone, sia giusto che dinanzi ad alcuni supermercati ci siano immigrati a gestire carrelli e code.










