Giravano per le vie di Sora per vendere prodotti definiti sanitari il cui ricavato sarebbe andato a fantomatiche associazioni di disoccupati; denunciati ed espulsi due siciliani già noti per reati legati a furto, ingiuria, lesioni, minacce e stupefacenti.
I carabinieri hanno fermato i due grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva visto due uomini intenti a vendere per le vie del centro non meglio specificati prodotti sanitari.
Un rapido controllo delle maggiori arterie, portava i militari dell’Aliquota radiomobile all’immediato rintraccio dei due, un 32enne ed un 52enne, di origini siciliane, che venivano sorpresi e controllati mentre erano intenti a proporre agli automobilisti in transito la vendita di un kit di “pronto soccorso”, con segni mendaci e recanti la scritta “kit multiuso per l’auto – per la casa – first aid – i giovani disoccupati”.
Il materiale è stato sottoposto a sequestro mentre i due sono stati denunciati per detenzione e vendita di prodotti con segni mendaci, e proposti per l’irrogazione della misura di prevenzione del F.V.O. con divieto di ritorno nel suddetto comune per anni tre.
Sempre a Sora, i carabinieri hanno fermato e segnalato alla Prefettura di Frosinone un 30enne del luogo, trovato in possesso di circa 2 grammi circa di hashish, un 67enne ed un 25enne, entrambi dimoranti a Roma, che detenevano 10 grammi di hashish; tutta la sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro giudiziario.
A Pofi e Supino, invece, sono finiti in manette un 41enne e un 28enne, trovati in possesso di cocaina e denaro provento di spaccio.
.










