Torna ancora a preoccupare l’inquinamento dell’aria in città, la più inquinata della provincia insieme a Ceccano e Frosinone. Ma sono gli ambientalisti, sempre sensibili a questa tematica, ad agitare gli ambienti cittadini e ad interessare le istituzioni.
“Le polveri sottili presenti nell’aria– scrive Edoardo Grossi – hanno raggiunto 103 microgrammi al metro cubo d’aria, il massimo è 50.
Ieri è stata inviata diffida al Sindaco di Cassino ed informato la Procura della Repubblica”.
Nel corso del 2019 per 44 giorni, nel centro urbano di Cassino è stato superato il limite massimo per la concentrazione di PM 10 nell’aria.
E la situazione non è destinata a migliorare, almeno a giudicare dalle previsioni dell’Arpa Lazio, secondo cui l’allerta smog resterà attivo almeno fino al 12 dicembre.











