Si è svolto ieri un incontro al Ministero del Lavoro per discutere sulla situazione precaria dei 1.700 ex lavoratori che nella provincia di Frosinone rischiano di precipitare in un abisso nero di disperazione quando, a breve, non potranno più contare sugli ammortizzatori sociali.
«1.700 famiglie rimarranno prive a giugno di qualsiasi forma di sostentamento»: ecco, nelle parole del vice presidente della Provincia di Frosinone, Andrea Amata, la sostanza della questione. «Tutti hanno compreso che la nostra provincia ha in incubazione una bomba sociale a orologeria che va disinnescata e questo azionando un combinato disposto di politiche passive e attive del lavoro».
Il sottosegretario Franca Biondelli ha ascoltato le istanze portate da vari rappresentanti istituzionali: il vice presidente della Provincia di Frosinone, Andrea Amata, la senatrice Maria Spilabotte, l’assessore regionale al Lavoro, Pari opportunità e Personale, Lucia Valente, il presidente di Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro), Maurizio Del Conte, il direttore generale Ammortizzatori Sociali e Incentivi all’Occupazione, Ugo Menziani, e una delegazione di Vertenza Frusinate.
Non sono state assunte decisioni, ma un passo avanti sembra essere stato fatto, almeno ad ascoltare alcuni commenti di chi era presente. Andrea Amata: «Tutti i soggetti sono stati disposti a trovare soluzioni praticabili a dare risposte efficaci alla drammaticità sociale che coinvolge la nostra provincia. Il Governo, attraverso il Sottosegretario Biondelli, ha raccolto con grande sensibilità le nostre considerazioni, assumendo l’impegno a verificare, nell’ambito dei lavori parlamentari che sono in corso sulla cosiddetta manovrina finanziaria, la possibilità di consentire l’utilizzo di circa 19milioni di euro per la proroga della Cassa Integrazione Straordinaria per le Aree di Crisi Complessa anche per la Mobilità, con invarianza di spesa. Ciò perché non abbiamo in provincia di Frosinone aziende che attualmente beneficiano della CIGS».
Cosa significa? «In sostanza – continua Amata – con la senatrice Spilabotte abbiamo chiesto di rimodulare i fondi già destinati alla proroga della Cigs [ Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria] assegnandone una parte alla Mobilità. In più l’Anpal, rappresentata dal presidente Del Conte, verificherà la possibilità di destinare risorse ai comuni per la ricollocazione dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro in attività di pubblica utilità».
Soddisfazione espressa anche dall’assessore regionale Lucia Valente: «Positivo l’incontro con il sottosegretario Franca Biondelli. La Regione Lazio ha nuovamente portato all’attenzione del Governo i problemi dei disoccupati residenti nell’area di crisi complessa del frusinate che nel 2017 termineranno ogni forma di sostegno al reddito. Dal Sottosegretario abbiamo ricevuto rassicurazioni su provvedimenti normativi a tutela del reddito dei disoccupati; sono molto soddisfatta dell’intesa raggiunta perché si aggiunge al piano specifico di politiche attive dedicato al frusinate e condiviso con le organizzazioni sindacali».










